Abbiamo la presunzione di fare “tutto quello che si può fare con una matita ed un pezzo di carta”. Dal mobile al complemento d’arredo, dall’oggettistica ai gioielli, dalla progettazione all’architettura d’interni, dall’arredamento alla grafica. E’ una convinzione basata su una definizione di design vicina alla concezione nordica, al minimale non per moda ma per rigida interpretazione degli spazi e degli oggetti.
Il design come ottimale soluzione di necessità, non come esercizio artistico del progettista; come risposte concrete ben vestite, non come emozioni poco pratiche, fini a sé stesse. Risposte che nascono dalla soluzione di vincoli, di limitazioni, non dall’estro artistico creativo, per quanto importante esso sia nella composizione del “design”.
In definitiva i prodotti usciti dallo studio in questi quindici anni si riconoscono tutti nella definizione di:
“massima sostanza, minimi fronzoli”.
Qui di seguito potete navigare tra sei gruppi:
Al loro interno verranno evidenziate varie sottocategorie.